23/09/08

A walk on the park

Sto iniziando a scrivere di nuovo, è piacevole.
Posto poco sul blog, non credo sia una cosa intreressante in effetti, magari uno di questi giorni mi tornerà la voglia...
Con affetto infinito,
EdJ

16/09/08

Seagull Magique

Giorni strani, finalmente meravigliosi.

Come se un velo se ne fosse andato. Il cuore sente ancora un peso cupo, ma non c'è più il desiderio di soccombere.

Rick Wright se n'è andato...

In questi giorni sto iniziando a leggere questo libro, interessante...

Il resto, tutto il resto, è veramente inesistente. Continua il soggiorno in questo meraviglioso hotel.


Nano nano,
EdJ

08/09/08

tempus fugit

È un po' di tempo che non scrivo.


Ho ripensato durante il fine settimana a questi ultimi anni, gli ultimi due. Credo che a parte la musica solo la moto mi abbia dato qualcosa, in termini di emozioni nuove.

Dal 1979 ho iniziato a percepire la magia di Settembre, confido anche in quest'anno.


Con affetto infinito,
EdJ


13/06/08

Philip Glass...

...forever.
Peace & Love,
EdJ

09/06/08

So...

C'è gente che mi conosce ed è convinta che io sia uno che pensa molto. È strano perché io mi sento tutto tranne che un pensatore. Sono curioso, questo si. Osservo, a volte mi viene in mente come collegare cosa osservo, o ho osservato. Mi ricordo di certe cose, che ho sentito, visto e provato, questo sì, ma non faccio niente per farlo. Vien tutto da sé.


Quel modo di dire è strano, cosa vuol dire che penso molto? Se dovessi guardarmi direi che non penso mai, e mi piacerebbe poter pensare di tanto in tanto.

A presto, 

EdJ

31/05/08

Istanti

Un viaggio al crepuscolo, la campagna, i profumi.


Nuvole dense e squarci di azzurro, blu notte. Campi pieni di lucciole e nuvole di altri insetti.

Una stella cadente.


Cosa si può chiedere ora?

Un abbraccio,
EdJ

27/05/08

Rue des Cascades

Sono ancora qui, a godermi piccole gocce di un'alba che si svolge inesorabile, l'aria sembra ferma, c'è solo il cinguettìo degli uccelli, il rumore dei petali che si affidano al vento per un volo di saluto.
Forse è questa l'ora in cui vecchi incubi, stantii, diffondono la tristezza nell'aria, forse questa è l'ora in cui sarebbe meglio chiudere gli orologi in un vecchio scatolone ed ascoltare il ritmo della vita che nasce e che scorre, lasciare tutto e spiccare il volo, come quei piccoli petali che si lasciano cullare dall'aria del mattino, dalla tiepida luce del sole.
Come una musica senza suonatori
EdJ